Appuntamento al Circolo Orice 1864 tra storia, letteratura e identità nebroidea
TORTORICI (ME) – Sull’onda del grande riscontro di pubblico ottenuto nella tappa di Raccuja, la manifestazione dedicata all’universo gattopardiano continua il suo viaggio culturale tra i monti e le tradizioni dei Nebrodi e approda a Tortorici. Sabato 31 ottobre, il suggestivo salone del Circolo Orice 1864 ospiterà l’evento “Il Gattopardo”, un raffinato percorso tra rievocazione storica, letteratura, costume e poesia.
Un legame profondo con il capolavoro del Novecento
L’evento ruota attorno a uno dei testi più grandi e iconici della letteratura italiana: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Pubblicato postumo nel 1958 e vincitore del Premio Strega, il romanzo rappresenta un affresco immortale e disincantato della Sicilia in un momento di epocale transizione storica, il Risorgimento. Attraverso la figura del Principe Fabrizio di Salina, l’opera immortala il celebre e amaro paradosso del cambiamento («Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi»), fondendo mirabilmente il verismo dell’analisi sociale, la rievocazione nostalgica e le radici profonde dell’identità isolana.
Tortorici: la “Valle dell’Ingegno” e della Nocciola
La cornice che ospita l’iniziativa è altrettanto ricca di fascino e storia. Tortorici, incastonato nel cuore del Parco dei Nebrodi e dominato dal Monte San Pietro, è un borgo noto non solo per i suoi paesaggi mozzafiato fatti di faggete e fitti noccioleti – che gli valgono l’appellativo di “Città della Nocciola” –, ma anche per il suo glorioso passato storico e culturale. Anticamente ribattezzata “Valle dell’Ingegno” e “Città delle Campane” per la secolare tradizione artigiana e fusoria, la cittadina offre un contesto ideale per un evento che unisce la memoria storica e il patrimonio artistico siciliano.
Il programma della giornata
L’appuntamento prenderà il via alle ore 17:00 a cura di Angela Previti: da Piazza Timpanaro prenderà le mosse un suggestivo corteo di figuranti in costume d’epoca, capace di trasportare i presenti nelle atmosfere aristocratiche e sfarzose dell’Ottocento siciliano descritte nel romanzo.
Alle ore 17:30, la manifestazione entrerà nel vivo all’interno dello storico salone del Circolo Orice 1864, dove si terrà la conferenza. Protagonista dell’incontro sarà il teologo moralista Angelo Consolo, consulente culturale a Ficarra della Casa della Memoria “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. Attraverso l’ausilio di immagini multimediali, Consolo guiderà il pubblico alla scoperta del volume “Il Gattopardo tra rievocazione storica, verismo e gattopardismo”.
Interventi e momenti artistici
La conferenza sarà arricchita dai contributi di importanti relatori e artisti che declineranno il tema da diverse prospettive:
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Sebastiano Caprino, Presidente del Circolo Orice 1864;
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Architetto Massimo Ioppolo, Presidente del Centro di Storia Patria dei Nebrodi;
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Italobartolomeo Fucile, attore, che darà voce e volto al giovane Tomasi;
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Rosa Venuto, poetessa, che interpreterà componimenti ispirati alla poetica gattopardiana;
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Franco Valenti, biografo, che approfondirà l’intenso rapporto umano e intellettuale tra Tomasi di Lampedusa e Lucio Piccolo.
Al termine degli interventi si aprirà il dibattito con il pubblico, offrendo un momento di condivisione e riflessione culturale.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande letteratura e della storia siciliana: la cittadinanza è invitata a partecipare.
